Mercato Immobiliare 2025-2026: Crescita, Nuove Tendenze e la Sfida Green
Il mattone italiano conferma la sua straordinaria resilienza. Secondo l’ultimo report FIAIP Monitora, realizzato in collaborazione con ENEA e I-Com, il 2025 si è chiuso come un anno di forte consolidamento per il settore residenziale, con prospettive di stabilità e fiducia anche per il 2026.
I numeri del 2025: compravendite e prezzi in rialzo
L’anno appena trascorso ha visto un incremento delle compravendite del +6,5%, raggiungendo la quota di circa 767.000 transazioni. Anche i prezzi hanno segnato un segno positivo, con una crescita media nazionale del +2,2%. Questo dinamismo è stato alimentato da un miglioramento del clima di fiducia delle famiglie, dovuto al calo dell’inflazione e a politiche monetarie della BCE più favorevoli, che hanno spinto i mutui prima casa del +10%.
Cosa cercano gli italiani?
La tipologia più richiesta resta il trilocale usato in zona semicentrale. Si osserva una tendenza verso abitazioni funzionali e “da vivere”, ma di dimensioni contenute coerenti con il calo demografico. Cresce inoltre l’interesse per le seconde case e gli immobili da investimento. Nelle grandi aree urbane come Roma, Napoli, Milano e Torino, i valori sono cresciuti oltre la media nazionale, confermando l’attrattività delle città a forte vocazione turistica e lavorativa.
Il boom delle locazioni e la “fascia grigia”
Il mercato degli affitti sta vivendo una tensione senza precedenti: i canoni medi sono aumentati del +7% nel 2025. Se da un lato città come Genova e Palermo offrono rendimenti lordi superiori al 7% per i proprietari, dall’altro emerge una criticità sociale: la cosiddetta “fascia grigia”. Si tratta di giovani coppie e lavoratori che non hanno i requisiti per l’edilizia pubblica ma faticano ad accedere ai prezzi del mercato libero.
La rivoluzione energetica: il valore delle Case Green
Sebbene il 75% degli immobili italiani sia ancora energeticamente inefficiente, la sensibilità degli acquirenti sta cambiando. La classe energetica non è più un dato tecnico nascosto, ma un attributo che incide sul valore di mercato:
- Negli immobili efficientati post-Superbonus, il 91% degli operatori rileva un aumento del prezzo di vendita.
- Nelle zone di pregio, quasi il 50% delle compravendite riguarda classi energetiche elevate (A e B).
- Al contrario, nelle periferie domina ancora l’inefficienza (classi E, F, G), che rappresenta il 61-71% del patrimonio scambiato.
Previsioni per il 2026
Per l’anno in corso si stima una crescita moderata delle compravendite tra il +1,5% e il +2%, con prezzi in ulteriore aumento del 2%. Il mercato resterà solido, pur dovendo monitorare le incertezze geopolitiche e l’andamento dei costi energetici. Anche il settore non residenziale (uffici e negozi) mostra segnali di ripresa, a testimonianza di una vitalità economica diffusa.
Il consiglio di Vanessa Immobiliare
Il mercato sta premiando la qualità: che si tratti di vendere o acquistare, meglio investire nell’efficientamento energetico per essere in linea con i parametri di mercato e non essere penalizzati.

